Stefano Cagol - 2006
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White flag & red - by Stefano Cagol
White Flag & Red

               

2006 – Stefano CAGOL per Copernico

 White Flag & Red, 2006

Lambda print, 21 x 30 cm. Special Edition of 35 - numerate e firmate sul retro dall'autore

“Ho realizzato quest’opera fotografica a Tokyo, durante il mio ultimo work in progress in settembre di quest’anno all’IIC – Istituto Italiano di Cultura. Sono stato in residenza presso la foresteria dell’Istituto, un edificio appena concluso di Gae Aulenti, e dalle vetrate del mio studio vedevo lo Yasukuni Shrine, il monumento alla guerra di Tokyo e alta si alza una bandiera. E’ la bandiera nazionale che sventola sul monumento della guerra di Tokyo, tanto discusso, e si leva sopra il parco dell’Imperatore. Una bandiera bianca trafitta dal rosso.”

Stefano Cagol, New York, November 24 2006, Thanksgiving Day

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 Commentando una sua installazione, nel 2001, dicevo che il fare arte di Stefano Cagol “può piacere o non piacere”, ma è certo che l’artista ha sempre una razionale consapevolezza del proprio ruolo e del lavoro che sta svolgendo. Negli anni questa opinione si è progressivamente consolidata ed è stata continuamente corroborata dall’osservazione dell’evolversi del suo percorso creativo.

C’è un non percepito quotidiano che ci scorre accanto e che riscopriamo, sorprendendocene, solo quando un lettore intelligente ce lo ripropone in forma di tassello dell’esistere. E’ quel non percepito, nel quale siamo inconsapevolmente immersi, che solo nel fermo-immagine di artisti sensibili come Stefano Cagol scopriamo di conoscere, di avere dentro, stupìti per non aver saputo-voluto trovare il tempo per leggerlo.

Stefano ferma la nostra normalità e ce la ripropone come traccia di storia, come narrato che ci fa diventare partecipi del mosaico universale, delle dinamiche globali: da Tokyo a New York, a Vilnius, a Venezia; da Singapore a Toronto a Roma, a Trento, in un inseguirsi di istantanee e di fotogrammi che annullano le distanze spazio-temporali e ci danno il senso di essere, volenti o nolenti, dentro il fenomeno. L’addestramento a districarci tra realtà e finzione, tra dubbi e certezze (i suoi stessi dubbi, le sue stesse certezze) sembra essere l’obiettivo che l’artista scientemente e sottilmente ha deciso di somministrarci attraverso la propria produzione multimediale.

Non c’è dedizione tendente al minuzioso perfezionismo formale nell’opera di Stefano Cagol; c’è, piuttosto, una febbrile ed intrigante urgenza di svelare. Fin dai tempi dell’Accademia l’artista si propone, infatti, di orientare il proprio linguaggio espressivo verso la testimonianza, talvolta verso la denuncia, più spesso verso il disvelare apparenti od occulte contraddizioni.

In tale percorso si colloca coerentemente anche l’immagine per la serie Copernico, al suo 14° appuntamento con l’arte contemporanea. In un Paese che ha cancellato l’esercito, l’uomo in armi, dal proprio dettato costituzionale, un lancinante rosso-sangue, evocativo della guerra almeno quanto lo è il vicino monumento che la celebra, irrompe nel candido e fluttuante fondo di una bandiera bianca, universale simbolo di pace… 

Antonio Cossu, dicembre 2006

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Biografia

 1969, Nato a Trento. Vive e lavora a Trento, Italia

 1997-98, Postdoctoral Fellowship, Ryerson University, PHD level, Government of Canada Grant Award Holder, Toronto, Canada

1993, Accademia di Belle Arti, Milano, Italy

1989, Istituto d'Arte, Trento, Italy

 RESIDENZE E PREMI

 2005, Winner for Trentino Alto-Adige, SEAT Pagine Bianche d'autore, Milan, Italy

2005 & 2003, Artist in Residence, IOR - Corbyn Street, London, UK

2002, Artist in Residence, Leube Group`s Art Program, Gartenau, Salzburg, Austria

2001, Fellowship, ICP - International Center of Photography, New York, USA

1998, Grant Award, Internationale Sommerakademie für Bildende Kunst, Salzburg, Austria

1996 & 1995, Residency Award, Künstlerhaus, Salzburg, Austria

 PROGETTI

 2006, Tokyospace: Harajuku Influences, IIC - Italian Cultural Institute, Tokyo, Japan

2006, Power Station, Public Art project, installation / action, various locations, Singapore Biennale, Singapore

2006, White Flag Bandiera Bianca, Public Art installation, Monte Finonchio - Trento, Italy

2006, White Flags, permanent Public Art installation, Forte Strino, Vermiglio, Trento, Italy

2006, Bird Flu, Public Art project, installation / action, Berlin Biennale, Berlin, Germany

2006, Bird Flu, Public Art project, installation / action, Kunstraum, Innsbruck, Austria

2006, Bird Flu, Public Art project, installation / action, Museion - Museum of Modern and Contemporary Art, Bolzano, Italy

2006, Bird Flu, Public Art project, installation / action, "Spot!", Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento, Italy

2005, White Flags, performance / action, Gardens, Venice Biennale, Venice, Italy

2005, Heart, site-specific installation, "The Passion for Learning and Knowing", 6th Int. Conference, Faculty of Sociology, Trento, Italy

2004, Tokyospace, video screening, Superdeluxe, A.R.T. Foundation,Tokyo, Japan

2004, The Wedding Project, site-specific installation and web project, Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento, Italy

2003, Diary Project 03, web project, Miami, USA

2003, Dress the Risk, performance, Miss Italia, S. Benedetto del Tronto, Italy

2003, Videoartproject1, video screening, Antonioli, Milan, Italy

2002, Open studio, Leube Zementwerk, Gartenau, Austria

2002, Diary project 02, web project, Miami and New York, USA

2001, Diary Project 01, web project, New York, USA

 MOSTRE PERSONALI: SELEZIONE

 2005, Babylon Zoo, Oredaria Art Contemporanee, Rome, Italy

2005, Atomicwerk, Forte Strino, Vermiglio, Italy

2005, Lies, Platform, London, UK

2004, Irrational Exuberance, project room: video windows, Stefan Stux Gallery, New York, USA

2000, Contemporanea: Stefano Cagol, MART - Museum of Modern and Contemporary Art, Palazzo delle Albere, Trento, Italy

2000, Spider & Empire, Galleria Estro, Padova, Italy

1999, The Cat's Moon, Studio d'Arte Raffaelli, Trento, Italy

1998, Entropia, Ryerson Gallery, Toronto, Canada

1996, Disintegrazione, Galerie der Berchtold Villa, Salzburg, Austria

1996, Fattore Artificiale - Dirbtinis Faktorius, Arka Galerija, Vilnius, Lithuania

1995, Sex-Net - Mort Nuclèaire, Künstlerhaus, Salzburg, Austria

 BIBLIOGRAFIA SELEZIONATA

 Libri

 - 2005, Alessandra Vaccari, Wig Wag. Le bandiere della moda, MARSILIO Ed. - Pitti Immagine Discovery, Venice, Italy

- 2005, AA.VV., L'Arte contemporanea italiana nel mondo, SKIRA operaDARC, Milan, Italy

- 2004, Enciclopedia dell'arte Zanichelli, ZANICHELLI Ed., Milan, Italy

- 2003, AA.VV., Dizionario della Giovane Arte 1, Giancarlo POLITI Ed., Milan, Italy

- 2002, Angela Madesani, Le icone fluttuanti. Storia della videoarte in Italia. Vol. 1, B. MONDADORI Ed., Milan, Italy